Come scattare una fotografia professionale con uno smartphone

By | 15/05/2019
fotografia professionale con uno smartphone

Ogni giorno vengono scattate milioni di fotografie in tutto il mondo: grazie alle tecnologie che oramai ci accompagnano nel quotidiano, come i cellulari o tablet, possiamo realizzare degli scatti davvero eccezionali alla pari delle fotocamere compatte che si utilizzavano anni fa. La qualità non sarà mai quella di una reflex, ma le foto realizzate da dei buoni smartphone possono essere davvero brillanti e competitive se fatte bene.

Possono essere determinanti alcune configurazioni, come la regolazione della luce, la risoluzione, gli effetti e altre regolazioni, che renderanno i tuoi scatti quasi perfetti! Se quindi volete cimentarvi nella fotografia e far finta di essere come un fotografo matrimonio professionista, allora è arrivato il momento di impostare il tuo smartphone nel modo giusto.

Foto da smartphone: come farle bene

Con un po’ di fantasia e tanta esperienza è possibile scattare delle fotografie eccezionali, immortalando persone, animali, ritratti o oggetti. Come già detto non servirà un’attrezzatura particolare, come reflex o altre apparecchiature da fotografo professionista, ma anche con un semplice smartphone potrai ottenere dei discreti se non ottimi risultati.

La prima cosa da fare è perfezionare la “tecnica di ripresa”, ossia quella strategia che viene utilizzate per scattare delle foto “artistiche”. In pratica qualunque persona o cosa, se fotografata in un certo modo, risulterà bella esteticamente. Se è vero che c’è chi nasce già con questo occhio del fotografo, è vero anche che tutti noi possiamo imparare delle tecniche e raffinare il modo in cui scattiamo.

La prima cosa che dovremo valutare in una foto è la luce: in linea di massima, più luce il nostro smartphone avrà a disposizione, più belle saranno le foto. Tra colore, intensità ed equilibrio, un buon fotografo capisce subito quando è il momento di scattare, mentre chi è meno esperto potrà imparare qualche trucchetto per migliorarsi.

La luce dovrà essere bilanciata, quindi né troppo forte né troppo debole, tanto che il miglior momento della giornata nel quale scattare una fotografia è la mattina o dopo le 17. Un buon telefono riuscirà a catturare più luce rispetto ad un altro modello, ma ovviamente ogni dispositivo ha dei limiti che non possono superati a livello hardware.

Stabilità del dispositivo e messa fuoco

Uno dei problemi più comuni delle foto scattate male è legata alla “mano ferma” di chi sta scattando la foto. Un buon polso allenato e fermo darà stabilità al dispositivo e permetterà di fare delle foto più nitide e meno sfocate.

Per quanto riguarda proprio la messa a fuoco, ricordiamo che è possibile nella grande maggior parte dei dispositivi cliccare su uno dei soggetti e metterlo a fuoco correttamente. Gli smartphone più recenti sono anche in grado di sfruttare la modalità ritratto, utile non solo per mettere in evidenza un soggetto, ma anche di renderlo “vivo” rispetto all’ambiente che lo circonda. Per foto più professionali, sia domestiche che outside, quello che vi possiamo consigliare noi è di utilizzare anche un piccolo treppiedi portatile, per migliorare la stabilità ed esercitarvi con le tecniche di inquadratura e messa a fuoco del soggetto.

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